Variante del classicissimo spaghetto ai frutti di mare. Ricetta testata ed assaggiata ieri sera con una piccola variante. Mio padre, nominato capocuoco il giorno in cui è andato in pensione, non è pratico con le ricette di pesce ma questa -e la variante in risotto- è il suo cavallo di battaglia “sottomarino”.
Ingredienti:
- 250g spaghetti (meglio se trafilati ruvidi)
- 400g di frutti di mare (cozze, vongole, gamberetti, seppie… a seconda del gusto)
- peperoncino in polvere
- prezzemolo
- aglio
- un pomodoro medio/piccolo
- mezzo bicchiere di vino bianco
- olio d’oliva
Metti a scaldare in padella un pò d’olio con l’aglio tritato (se hai problemi a digerirlo tienilo intero e levalo prima di servire), mi raccomando non soffriggerlo!
Aggiungi i frutti di mare (scongelati o freschi), fai cuocere a fuoco lento aggiungendo sale e peperoncino, fai cuocere finchè i frutti di mare non saranno cotti ma ancora teneri
Cuoci gli spaghetti come di consueto ma scolali a un paio di minuti prima della cottura (devono essere mooolto al dente)
Fai saltare gli spaghetti in padella col sugo a fuoco vivace aggiungendo il vino bianco e il pomodoro fresco a pezzetti
Cuoci finchè gli spaghetti non avranno finito la cottura
Servi caldo spolverando con un trito (fatto rigorosamente a mano) di prezzemolo
Variante esotica: aggiungi una spruzzatina di succo di pompelmo, gli da un tocco fresco e leggermente dolce
Questo secondo, di mia invenzione, è una totale rielaborazione del pollo al limone. La prima volta che ho sperimentato questa ricetta avrei voluto fare il pollo al limone ma avevo finito i limoni, quindi ho racimolato un pò d’ingredienti e ho partorito questa ricetta dal sapore orientaleggiante.